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Discorso integrale del Presidente del MPLA, José Eduardo dos Santos
   
Autore/Fonte: aAngop
Pubblicato: g19-05-2008 Multimedia
       
Discorso integrale del Presidente del MPLA, José Eduardo dos Santos

José Eduardo dos Santos, Presidente del Mpla
 

 

Discorso pronunciato dal compagno presidente José Eduardo dos Santos, all’apertura della III Conferenza nazionale del Mpla, che si svolge fino a sabato nel Complesso Futungo II, a Luanda, con la partecipazione di millecinquecento delegati delle 18 province di Angola.

Compagni membri del Comitato centrale,
Compagni delegati,
Illustri invitati,
Cari compagni,

Questa III Conferenza Nazionale del Partito costituisce l’apice di una serie di assemblee e conferenze comunali, municipali e provinciali straordinarie, realizzate in vista dell’elezione dei delegati e dell’arricchimento dei temi che verranno qui trattati allo scopo di preparare il Mpla per le prossime elezioni.

Tutta l’attività partigiana precedente a questo solenne momento è servita per valutare la nostra capacità di organizzazione e mobilitazione e per comprovare la dedizione e lo spirito militante dei membri del nostro Partito.

E’ servita innanzitutto a confermare la vitalità e la forza del Mpla quale partito di grandi tradizioni, coerente con la sua storia ed ai principi di Libertà, Pace e Progresso Sociale che sempre lo hanno orientato.

Questa Conferenza nazionale è un evento importante che confermerà, senza alcun dubbio, che il nostro Partito è pronto per la lotta, per la disputa elettorale!

In realtà, il Mpla é la maggiore forza politica del paese, l’organizzazione che vanta il maggiore inserimento a livello nazionale e le radici più profonde nelle masse popolari, poiché rifiuta e combatte contro ogni idea o pratica poggiate su razzismo, tribalismo e regionalismo per dividere gli angolani o il territorio nazionale.

L’intero e ricco patrimonio del Mpla risulta dall’azione dei suoi militanti, dal sacrificio di migliaia di eroi anonimi, dal coraggio e dedizione di quanti hanno abbracciato l’ideale di indipendenza e costruzione di una Patria unita e prospera.

Abbiamo oggi il sacro dovere di fornire continuità a questa gesta, arricchendo tale eredità.

Questo cammino, da noi scelto coscientemente, esige da tutti i militanti una totale dedizione e l’impegno individuale e collettivo per rafforzare il Partito e lavorare per vincere.

Il Mpla ha il dovere di lottare per ottenere la vittoria e continuare a dirigere i destini del paese, al fine di garantire l’adempimento del suo Programma e la soddisfazione delle necessità del popolo, le quali racchiudono non solo l’aspetto materiale della vita, ma anche quello spirituale, la pace, la sicurezza, il convivio fraterno e l’esercizio dei diritti e doveri dei cittadini.

Nessun altro partito si colloca meglio del Mpla per garantire la realizzazione del bene comune e della piena cittadinanza degli angolani.

Questa non è mera retorica. La storia, le vicissitudini che abbiamo attraversato, le vittorie e conquiste che abbiamo già ottenuto, così lo confermano.

Ma, senza lotta, la vittoria che ora desideriamo non cadrà dal cielo né ci verrà consegnata su un vassoio d’argento.

Le elezioni saranno altamente competitive e dobbiamo lavorare duramente per raggiungere i nostri propositi.

Abbiamo un programma chiaro, obiettivo e completo, di cui parlerò più avanti.

Dobbiamo conoscerlo bene e, in base ad esso, mobilizzare gli elettori, convincere gli indecisi, portare chiarimento a coloro i quali nutrono dubbi e ai male informati. Fino a Settembre avremo molto lavoro davanti!

Questo lavoro esige innanzitutto un momento di riflessione, poiché dobbiamo sapere su quali forze, risorse e mezzi contiamo e conoscere anche la natura e la capacità dei nostri avversari.

La maggior parte dell’elettorato è oggi piuttosto giovane, desidera una vita migliore e ha preoccupazioni tipiche della loro fascia d’età. Si preoccupa del posto di lavoro, la formazione scolastica, accademica e professionale e dell’abitazione.

Nel nostro Programma di governo abbiamo risposte credibili e realizzabili per questo settore dell’elettorato.

Particolare cura deve anche meritare l’elettorato femminile, dato che nel nostro paese sicuramente ci sono più donne che uomini.

Dobbiamo cercare di rispondere ai desideri delle donne riguardo le opportunità, la sicurezza sul lavoro e in seno alla famiglia, la parità fra i generi e il rispetto dei loro diritti.

Credo che nella prossima legislatura dobbiamo assumere l’impegno di oltrepassare la meta del trenta per cento di presenza femminile nel settore parlamentare del Mpla e nel suo governo.

Cari compagni,

Le prime elezioni generali in Angola hanno avuto luogo nel 1992, non essendo allora stato possibile assicurare il normale ciclo di elezioni legislative e presidenziali dovuto all’instabilità politico-militare.

Con la fine della guerra nel 2002, dal 2003 in poi il paese ha cominciato ad essere gestito attraverso programmi intercalari della durata di due anni.

Questi programmi sono stati concepiti per consolidare la pace e la riconciliazione nazionale, promuovere la stabilità politica e macroeconomica, ricostruire le infrastrutture distrutte dalla guerra, provvedere alla stabilità sociale e al miglioramento dei servizi sanitari, dell’istruzione e dell’assistenza sociale, combattere fame e povertà.

D’altro canto, tali programmi sono stati volti a rendere maggiormente capaci le istituzioni dello Stato assicurando il funzionamento della pubblica amministrazione su tutto il territorio nazionale.

Nella prossima legislatura, questi programmi intercalari verranno sostituiti da programmi a medio termine, i quali saranno elaborati in base alla nostra strategia di sviluppo a lunga scadenza, già studiata.

La strategia di sviluppo stabilisce i seguenti obiettivi globali:

-          garantire l’unità e la coesione nazionale, promuovendo la pace e l’”angolanità”;

-          promuovere lo sviluppo umano e il benessere sociale degli angolani, sradicando la fame e la povertà e provvedendo un adeguato livello d’istruzione e sanitario della popolazione;

-          promuovere uno sviluppo equo e sostenibile, assicurando la protezione dell’ambiente, un utilizzo efficace delle risorse naturali e la giusta ripartizione dei redditi nazionali;

-          garantire un elevato ritmo di sviluppo economico, con stabilità macroeconomica e diversità strutturale;

-          sviluppare il territorio nazionale in modo armonico, stimolando la competitività dei territori e promuovendo lo sviluppo delle regioni meno favorite;

-          costruire una società democratica e partecipativa, assicurando le libertà e i diritti fondamentali e lo sviluppo della società civile;

-          promuovere l’inserzione competitiva dell’Angola nell’economia mondiale, garantendo una posizione di primo piano nell’articolazione SADC–CEEAC–Regione del Golfo di Guinea.

Il progetto di programma di governo del Mpla per il periodo 2009-2012 adotterà gli orientamenti necessari riguardo la mobilizzazione di risorse e la creazione di capacità per raggiungere a tappe tali obiettivi.

Eseguito dai militanti del Mpla nel Governo in base al Programma, un progetto di Piano di sviluppo a medio termine sarà strumento di concretizzazione degli obiettivi e priorità stabilite.

Questo Piano integra politiche e azioni sui campi macroeconomico, di appoggio allo sviluppo settoriale, istituzionale, di sviluppo del territorio e dei rapporti economici con l’estero.

Integra ugualmente le grandi riforme previste nei settori della pubblica amministrazione, giustizia, istruzione, sanità, sicurezza sociale, concorrenza e mercati e organizzazione del territorio. Ecco alcune delle principali mete indicate per il periodo 2009-2013:

·          Tasso medio di crescita annuale del Pil: 17,1 per cento;

·          Tasso medio di crescita annuale delle entrate e della spesa pubblica (a prezzi correnti): 18, 5 per cento;

·          Occupazione e disoccupazione: circa un milione 300mila posti di lavoro da creare e il raggiungimento di un tasso di disoccupazione inferiore al 15 per cento.

La Politica di promozione dell’occupazione e valorizzazione delle risorse umane, ad esempio, sarà volta a promuovere l’accesso degli angolani a un posto di lavoro produttivo, qualificato, remunerativo e socialmente utile, e ad assicurare la valorizzazione sostenibile delle risorse umane nazionali.

Per raggiungere questo obiettivo verranno adottati appositi obiettivi e programmi quali:

-          Programma d’inserzione dei giovani nella vita attiva, in particolare i candidati al primo lavoro;

-          Programma di generazione di posti di lavoro e reddito;

-          Programma di formazione in tecnologie e innovazioni;

-          Programma di rafforzamento della capacità istituzionale del sistema di occupazione e formazione professionale;

-          Programma di rafforzamento delle partnership tra Stato, sindacati e associazioni di datori di lavoro.

Un grande investimento è già in atto al livello della formazione professionale, ma è necessario che le aziende nazionali e straniere operanti nel paese incrementino la formazione professionale dei loro lavoratori, poiché il processo di apprendistato lungo la vita, a fronte dellle costanti complessità e trasformazioni tecnologiche, deve essere permanente e co-responsabilizzato tra aziende e lavoratori, senza pregiudicare la responsabilità dello Stato.

La valorizzazione delle risorse umane avrà naturalmente riflessi positivi sulla nostra economia, contribuendo ad aumentare la produttività e rendere le aziende più efficienti e competitive.

Inoltre, la valorizzazione della forza lavoro contribuisce anche alla lotta contro la disoccupazione.

Nel 1975, quando il Mpla assunse il potere, l’Angola aveva meno di cento individui di formazione superiore. Dall’indipendenza a questa parte sono poi stati formati circa 110mila quadri di livello medio e superiore.

Ma lo sviluppo economico, la soddisfazione delle crescenti necessità dei cittadini e della società esigono ancora ulteriori tipi di formazione, inclusa quella di risorse umane strategiche sul piano dell’insegnamento medio e superiore.

Credo che sarà conveniente compiere uno sforzo affinché nei prossimi cinque anni ci sia almeno un istituto di insegnamento superiore in ciascuna provincia dell’Angola.

Cari compagni,

L’Angola possiede condizioni favorevoli allo sviluppo dell’agricoltura e dell’industria di trasformazione, diventando un grande produttore ed esportatore di alimenti, e tali potenzialità devono essere opportunamente sfruttate.

D’altro canto, la produzione agricola e di biocombustibili, nonché l’edilizia, daranno un significativo contributo alla riduzione della disoccupazione e all’eliminazione di fame e della povertà, permettendo la creazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro diretti convenientemente remunerati.

Si stima che alla produzione di biocombustibili possano essere destinati circa 500mila ettari dei circa 35milioni ettari di terreni potenzialmente coltivabili posseduti dal paese.

Se ciò avverrà, saranno più di un milione di posti di lavoro!

Nel settore dell’agricoltura, oltre all’incremento del sostegno ai contadini, nel periodo tra 2009 e 2013 intendiamo aumentare di quattro milioni di ettari le aree di coltivazione, per produrre oltre 15milioni di tonnellate di cereali.

Al livello delle abitazioni riscontriamo che sussistono gravi problemi.

L’insoddisfazione in questo campo è generalizzata, essendo maggiormente preoccupante la situazione delle giovani coppie che intendono formare famiglia.

Il rapporto fra costo delle case e stipendi è esageratamente squilibrato e i prezzi di vendita o affitto aumentano costantemente, raggiungendo livelli ingiustificabili.

In questo quadro, la soluzione della crisi abitativa passa attraverso la costruzione di edilizia sociale e alloggi per persone di medio reddito, attrezzati con i necessari equipaggiamenti sociali, così che le aree in cui tali abitazioni vengono edificate non si convertano nel corso del tempo in focolari di cattiva qualità urbana, ovvero aree di emarginazione e insicurezza.

In questo campo è già in corso la trattativa di partnership pubblico-private per l’esecuzione di un ambizioso programma.

Per il periodo 2009-2013 il nostro Programma di governo e il rispettivo Progetto di piano prevedono la costruzione di circa un milione di case in tutte le province, di cui più di mezzo milione verrà costruito nelle zone rurali.

Raccomanderemo al Governo lo studio di una garanzia di credito o un meccanismo di concessione credito con interessi bonificati, per facilitare l’accesso all’abitazione da parte dei giovani, soprattutto quanti costituiscono famiglia.

Nell’ambito della sanità verrà dedicata attenzione alle donne incinte e ai bambini al di sotto dei cinque anni di età.

Il nostro paese ha aderito agli obiettivi del Sviluppo per il millennio e dobbiamo ad ogni costo abbassare gli attuali tassi mortalità materna e infantile, attraverso un maggiore accesso della popolazione ai più essenziali servizi di salute.

Un Programma così vasto e coinvolgente non può essere eseguito senza considerare anche la riforma dell’amministrazione locale.

Questa riforma si baserà sui principi della deconcentrazione e decentralizzazione amministrative, consacrate nella Legge sostitutiva.

L’obiettivo globale cui si dovrà dare seguito sarà la creazione di un’amministrazione e un potere locali che rispondano con efficacia ed efficienza alle necessità delle comunità e allo sviluppo del paese.

Non appena approvati i decreti legali per la decentralizzazione amministrativa, si provvederà al loro inserimento a tappe sull’intero territorio nazionale.

D’altro canto, si dovrà procedere all’inserimento del nuovo regime finanziario locale, il quale fornirà supporto alla decentramento finanziario.

Cari compagni,

La libertà di espressione, associazione e creazione esercitata in modo responsabile, secondo la legge, il lavoro dedicato dei cittadini in tutti i settori, il buon funzionamento della giustizia, sono condizioni essenziali per l’approfondimento della democrazia e lo sviluppo.

Si continuerà a stimolare l’associativismo, assicurare libertà di stampa, garantire l’esercizio delle libere professioni e incentivare la crescita dell’attività economica privata.

Tra i principi del buon governo non dobbiamo trascurare la lotta alla corruzione e al traffico di influenze, dato le loro ripercussioni negative sul normale funzionamento delle istituzioni pubbliche e private del paese, soprattutto sull’etica e la morale pubblica, causando pratiche lesive gli interessi dei cittadini e, molte volte, perfino degli interessi nazionali.

In tale contesto, è imprescindibile un adeguato funzionamento della giustizia.

Nel frattempo, la situazione attuale di questo settore è di crisi, con evidente insufficienza di risorse umane e infrastrutture.

La giustizia è lenta e incerta, cosicché vengono intaccate efficienza, effettività e credibilità del sistema, nonché l’accesso dei cittadini e degli agenti e investitori economici che a esso ricorrono e del quale hanno bisogno.

Bisogna riformare e rafforzare il settore legale e giudiziario angolano sui piani strutturale e strumentale, mirando alla costruzione di una società guidata da principi di buon governo, legalità e giustizia.

Gli obiettivi specifici da raggiungere saranno:

riformare e rafforzare il sistema amministrativo della giustizia;

consolidare l’indipendenza del sistema giudiziario;

riformare e rafforzare il sistema correttivo;

inserire un sistema e una organizzazione effettiva di lotta alle varie forme di criminalità;

garantire la protezione dei diritti umani definiti costituzionalmente;

garantire la protezione dei diritti di gruppi particolarmente vulnerabili (donne, bambini e giovani, anziani, cittadini portatori di handicap);

eseguire la gestione finanziaria del sistema di giustizia;

costruire un’architettura adeguata agli obiettivi della riforma del sistema giudiziario;

assicurare ai cittadini l’accesso a servizi legali di qualità.

Nel campo di difesa e sicurezza avranno seguito le riforme strutturali contenute nel Programma di ricostituzione delle Forze armate angolane, mirando alla loro modernizzazione, al rafforzamento della capacità operativa, alla funzionalità, efficacia ed efficienza.

Queste riforme tengono conto delle trasformazioni avvenute nel paese e in ogni regione e delle missioni specifiche riguardo difesa e integrità del territorio nazionale, l’inviolabilità delle nostre frontiere, il mantenimento della pace e della stabilità nazionale e regionale.

Un’attenzione particolare deve meritare la Polizia nazionale e di investigazione criminale, data la sua maggiore vicinanza alla vita dei cittadini, i quali domandano sicurezza e protezione.

La Polizia nazionale deve essere perfezionata dal punto di vista organizzativo e tecnico, in modo che possa adempiere ai suoi obblighi verso la pubblica sicurezza, alla lotta contro la criminalità, la sicurezza sulle strade, la protezione dei beni pubblici e privati, la garanzia dell’ordine e rispetto delle leggi.

Compagni delegati,

Cosicché vediamo che innanzi al popolo angolano il Mpla assume un impegno di riforme basato su queste e altre premesse di cui al suo progetto di Programma di governo, il quale verrà presentato agli elettori per le elezioni del 2008.

Oggigiorno tutti constatano che con il Mpla l’Angola sta cambiando in meglio.

Con l’applicazione di questo Programma, il paese continuerà a migliorare.

I cambiamenti in esso preconizzati non sono promesse demagogiche, si basano sullo studio approfondito della realtà nazionale, effettuato da esperti di grande competenza, i quali hanno assunto in considerazione le aspirazioni del popolo e le risorse della Nazione.

Cosicché nell’applicarlo costruiremo nel presente il nostro futuro, il futuro dei nostri figli, sulla base di un progetto nazionale estensivo, che esalti l’orgoglio nazionale e l’autostima degli angolani, concedendo a tutti i cittadini i più elevati standard di vita e di benessere sociale.

Il Mpla è cosciente di poter promettere solo ciò che è disposto ad adempiere e di realizzazione possibile.

Il comportamento del Mpla è regolato da serietà e realismo.

Stiamo lavorando per vincere. La vittoria dipenderà dallo sforzo congiunto di tutti: della Direzione, dei militanti, dei simpatizzanti e amici del Mpla.

Abbiamo elaborato una strategia per la campagna elettorale in concordanza con le possibilità e le risorse umane, materiali e finanziarie di cui disponiamo.

Ora bisogna passare all’azione!

Cari delegati,
Cari invitati,

La Direzione del Mpla ha definito chiaramente i nostri obiettivi. Eventualmente, in questa sede alcuni di essi potranno essere arricchiti dal dibattito.

L’anno scorso abbiamo molto discusso. Abbiamo ascoltato e registrato le opinioni e i suggerimenti di tutti i settori della società angolana.

Le proposte presentate dal Mpla esprimono questa volontà nazionale, che si rispecchia nell’Agenda nazionale di consenso.

Penso che ora dobbiamo essere determinati nella loro concretizzazione.

Compagni delegati,

Il Mpla ha dimostrato la sua grande capacità di affrontare situazioni difficili, avendo a che fare con cambiamenti di cicli di vita senza lasciarsi abbattere o da questi sottomettere.

In effetti, è stata l’attitudine saggia e coerente a fronte alle sfide del presente e del futuro a determinare il successo del nostro Partito. E’ stata questa attitudine a stabilire le nostre scelte e opzioni politiche, le quali, a loro volta, sono la base dei nostri successi.

Nel Mpla coltiviamo e continueremo a coltivare un’atteggiamento positivo, costruttivo, fermo e di certezza nella vittoria!

LAVORARE PER VINCERE!

VIVA IL MPLA!

Dichiaro aperta la III Conferenza nazionale del partito.

 

 
 
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